Negli ultimi anni i settori missilistico e spaziale stanno subendo un grande cambiamento, dal monopolio della grandi agenzie governative si sta passando ad una distribuzione maggiore di tali settori. Questo vuol dire che il mondo aerospaziale è sempre più alla portata di privati, e che un team motivato può raggiungere obbiettivi considerevoli in tal senso. La ricerca e la sperimentazione sono l’unica via per conseguire una maggior accessibilità allo spazio.Ma ciò non può essere raggiunto se non a piccoli passi.
Ecco il motivo dell’inizio delle nostre sperimentazioni e dello sviluppo del Rocksanne Program. Tale programma nasce per il progetto e lo sviluppo di un razzo amatoriale ad alte prestazioni, riutilizzabile e interamente realizzato da studenti universitari. Molto importante è l’aspetto didattico di questo programma; gli studenti del Politecnico di Milano potrebbero approfondire le conoscenze acquisite durante il corso di studi lavorando attivamente nell’ambito dell’associazione, avvicinandosi ad una realtà lavorativa. Rocksanne sarebbe il primo razzo amatoriale completamente costruito e lanciato da un team di studenti di un’università italiana. La complessità del progetto richiede una suddivisione in tre fasi in modo tale da limitare i costi, da perfezionare le tecnologie sviluppate e da abbassare i rischi di insuccesso, procedendo un passo alla volta da un progetto iniziale piuttosto semplice fino al progetto completo.

Il progetto si suddivide in tre parti, ognuna delle quali è fondamentale per affinare le conoscenze del team e per la realizzazione della successiva. La prima fase consiste nella progettazione e nel lancio del Rocksanne I-X, un razzo monostadio a propellente solido con una elettronica di base. L’obiettivo di questo lancio sarà verificare il comportamento del razzo in volo e durante le fasi propulsiva e inerziale, la verifica dei modelli, testare la capacità del motore, dell’elettronica, del sistema di recupero e di tutti gli impianti a terra e a bordo. Inoltre questa prima fase porterà allo sviluppo di un software di calcolo complesso che permetta la progettazione di un razzo amatoriale in ogni sua parte.
La seconda fase del progetto consiste nella realizzazione e nel lancio del Rocksanne II-X, che sarà un missile bistadio supersonico, al contrario del suo predecessore, ancora subsonico. Il sustainer sarà un Rocksanne I-X appositamente modificato per il volo supersonico. In questo senso verranno riprogettate la punta e la struttura del razzo, che dovranno sopportare sollecitazioni maggiori. Il booster sarà invece progettato da zero, sarà molto più potente e renderà possibile ottenere le conoscenze necessarie per passare alla fase finale del progetto.
Il Rocksanne EX costituisce l’ultima fase del progetto, che prevede lo sviluppo di un missile bistadio ad elevatissime prestazioni. Basato sul motore del Rocksanne II-X, questo ultimo missile sarà progettato per oltrepassare l’attuale record di altitudine europeo e viaggiare a velocità prossime a Mach 3. La tecnologia necessaria alla realizzazione di questa terza fase saranno testate e implementate nelle fasi precedenti, che risultano in questo senso estremamente importanti per la buona riuscita del lancio.