Rocksanne I-X 2013

Il primo missile sonda di Skyward

1
2
3
4
1

Lilith: Motore a propellente solido (KNO3 + zucchero) con spinta media di 780N

2

Alette in fibra di vetro ottimizzate per il volo subsonico

3

Una fusoliera in lega leggera d’alluminio anodizzato che garantisce resistenza e leggerezza

4

Un ogiva con profilo di von Kármán in fibra di vetro

Rocksanne I-X è stato il primo razzo sonda ideato, progettato e lanciato da Skyward. E’ un razzo dai target contenuti e dalla tecnologia semplice con un occhio di riguardo alla riutilizzabilità.

La sua progettazione è durata 1 anno e mezzo e il primo volo è stato nel Novembre 2013, in condizioni meteo proibitive, con neve e bufera. Rocksanne I-X v. 2013 ha superato i 900m di quota, con un picco di accelerazione di 6g.

Altezza2.2 m
Peso (a secco)9.36 Kg
Peso (a pieno)11.36 Kg
Apogeo939 m
Velocità di picco504Km/h (M=0.4)
Accelerazione Massima6 g
Spinta media780 N
Tempo di combustione2.1 s

Altezza2.2 m
Peso (a secco)7 Kg
Peso (a pieno)9 Kg
Apogeo1100 m
Velocità di picco533 Km/h (M=0.45)
Accelerazione Massima6.8 g
Spinta media780 N
Tempo di combustione2.1 s

Rocksanne I-X 2014 Carbon Tail

#DoublePerfection

1
2
1

Il fincan e le alette alleggerite del 33% grazie all’utilizzo di fibra di carbonio

2

Un sistema di sgancio per il paracadute ridisegnato per sopportare shock più alti e permettere un atterraggio morbido a tutti i sotto-sistemi

Rocksanne I-X CT  è una revisione di RI-X alleggerita, con fincan e alette stabilizzatrici in fibra di carbonio e un sistema di recupero ridisegnato per una maggiore affidabilità e resistenza agli shock.
Ha volato nel Giugno 2014, per ben due volte in meno di 24 ore, riuscendo ad atterrare perfettamente integro nei pressi della rampa, pronto per essere riutilizzato.

1
2
3
4
1

Paracadute Principale con borsa di contenimento

2

Sistema di espulsione del paracadute  a CO2 che garantisce un’espulsione affidabile dell’ogiva a cui è vincolato il paracadute pilota (Drogue Parachute) senza l’utilizzo di pirogeni.

3

Vano elettronica che imbarca una STM32 come computer di bordo, il kernel che gira sul microprocessore è Miosix interamente sviluppato al Politecnico di Milano. L’STM32 gestisce un set di sensori (accelerometri, giroscopi, barometro) e in maniera totalmente automatizzata regola l’espulsione e l’apertura dei sistemi di landing.
La gran parte dei dati viene trasmessa a terra da un’antenna, anch’essa sviluppata internamente, cilindrica che comunica con il GPS e la stazione di controllo a terra.

4

Skirt di collegamento fra motore e fusoliera. E’ la colonna portante di Rocksanne I-X che ha garantito 3 lanci senza failures strutturali

Report ufficiali Rocksanne I-X

[wpdm_category id=”rocksanne-i-x,” cols=”1″ toolbar=0 item_per_page=10 template=”link-template-default.php”]